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“LARINO VIVA” PER LE PRIMARIE

Un percorso breve, ma intenso di iniziative e di risultati.Tutto alla luce de sole, nel segno della trasparenza e della lealtà, dell’unità delle forze che vogliono davvero il cambiamento. L’appuntamento è per il 10 febbraio, da trasformare come la grande festa della partecipazione.

L’incontro tra persone che, da sempre, hanno il gusto della parola e del dialogo, l’attenzione e l’amore per la propria terra, c’è stato alla fine della scorsa estate. Tutti intorno ad un tavolo improvvisato sul momento, per discutere l’idea di cogliere l’occasione del rinnovo, nella primavera del 2008, del Consiglio comunale e vedere di fare qualcosa per risollevare le sorti di Larino.

Tutti, all’unanimità, si sono dichiarati d’accordo su:

- l’analisi della situazione, compromessa dalla mancanza di iniziative soprattutto alla luce di scadenze delicate e rischiose dopo gli attacchi al tribunale ed all’ospedale, che, oggi, rappresentano le ragioni della sopravvivenza di questa nostra città;

- la necessità di tracciare una strada alternativa a quella che ha portato Larino alla situazione che, attualmente, vive con un diffuso senso di sfiducia tra la gente, soprattutto i giovani, di fronte alla riproposizione dei vecchi metodi della politica, e, la mancanza di prospettive senza una programmazione ed una progettualità, .

Alla fine pieno accordo sull’impegno ad approfondire le questioni ed a coinvolgere altri amici con l’invito a ritrovarsi, due giorni dopo, tutti al Park Hotel Campitelli.

L’obiettivo delle primarie, quale scelta strategica per rompere la continuità con il passato, soprattutto per dare spazio ad un rinnovamento profondo della politica e dei partiti, che ne sono l’espressione più alta, è stato fatto proprio dai presenti.

A distanza di qualche settimana, il 26 di ottobre scorso, la prima iniziativa aperta ai cittadini in una sala consiliare strapiena, che ha molto impressionato la politica, nel momento in cui ha fatto capire che la proposta aveva il consenso della gente, cosa che la politica da tempo non ha.

Un successo che ha rotto il silenzio e dato una accelerazione immediata alla definizione delle regole per arrivare alle primarie e, subito dopo, all’accordo sottoscritto davanti alla gente, in occasione della assemblea dell’11 gennaio ultimo, dalle forze politiche di centro sinistra e dai movimenti.

Tutti hanno dichiarato pubblicamente il proprio fermo sì alle primarie, al calendario fissato per essere puntuali alla scadenza del 10 febbraio, tanto per ricordarlo a chi l’ha già dimenticato, quello prossimo, cioè del 2008. Tutti hanno sottolineato il valore ed il significato di un metodo che, nel caso delle elezioni nella prossima primavera, porta a scegliere, per la prima volta, il candidato a sindaco di Larino che rappresenterà il centro sinistra.

Larino viva, il movimento nato subito dopo l’assemblea del 26 di ottobre, per dimostrare la sua ferma attenzione e piena adesione alle primarie ha raccolto e presentato le firme necessarie per indicare il dr. Pasquale Di Lena come proprio candidato. Un modo per dare il suo contributo a far si che il 10 di febbraio, il giorno della elezione del candidato, venga vissuta come una grande festa, forte della più ampia partecipazione, da parte di chi vuole essere protagonista di scelte che lo riguardano direttamente, come quella del sindaco della propria città. C’è di più, il giorno 17 l’iniziativa di presentazione di Di Lena, che ha avuto modo di illustrare le linee programmatiche che serviranno a cogliere le straordinarie risorse, che il territorio della antica capitale dei Frentani, insieme a quello altrettanto prezioso del suo circondario, esprime.

Risorse da programmare, organizzare e gestire per far fruttare occupazione, reddito ed immagine e riconquistare il ruolo perso nel corso degli ultimi decenni.

Ora spetta agli altri, che hanno espresso la propria scelta per le primarie, muoversi per fare del confronto che porta al 10 febbraio, ormai alle porte, l’avvio della campagna elettorale che vede il centro destra in attesa di presentare il proprio candidato e la lista che lo sosterrà.

Una campagna elettorale che “Larino viva” si auspica sia all’insegna della lealtà e del rispetto, della illustrazione dei progetti e del programma che servono alla nostra Città per uscire dalla attuale crisi e rinascere. La posta in gioco, il futuro di Larino, è troppo alta, ciò che porta a dire che non servono né volgarità e né provocazioni, ma idee chiare e precise indicazioni, per chiamare i larinesi alla partecipazione e renderli protagonisti, così come riescono a fare magistralmente nelle manifestazioni centrali della nostra Città, che ben rappresentano il cuore e l’animo di un popolo che nel corso dei millenni ha dato il suo contributo alla crescita della civiltà espressa dal nostro Paese.

 

 

 

 

 

 

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